Itinerario 8 La via dell’Olio

Arsita, Basciano, Bisenti, Canzano, Castellalto, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Cermignano, Montefino, Morro d'Oro, Notaresco, Penna Sant'Andrea

sempre

Due Giorni

68 + 67 chilometri

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La via dell’Olio

Girando l’Abruzzo è immediatamente chiaro quanto sia diffusa la coltivazione dell’ulivo. Numerose sono le  varietà di piante presenti. In base al terreno ed al clima, oltre quaranta sono le specie coltivate. Attraverso il nostro lungo itinerario incontreremo principalmente la Frantoio, la Carboncella e la Tortiglione che meglio si integrano nel territorio teramano.

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Itinerario 8 La via dell’Olio

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Morro d\'Oro: 42.664355, 13.917949
Castellalto: 42.677405, 13.819245
Canzano: 42.646114, 13.804096
Cermignano: 42.588548, 13.792406
Penna Sant\'Andrea: 42.593741, 13.771577
Basciano: 42.595534, 13.739846
Bisenti: 42.528352, 13.802314
Arsita: 42.502226, 13.784674
Castiglione Messer Raimondo : 42.532782, 13.880649
Montefino: 42.544223, 13.886174
Castilenti: 42.533770, 13.918625
Cellino Attanasio: 42.586222, 13.858503
Abbazia di San Clemente al Vomano: 42.634460, 13.890522
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Morro d'Oro
Morro_d_Oro_Chiesa_di_San_Salvatore_8776Morro d’Oro è un piccolo centro della provincia di Teramo, da cui dista 28 km, sito a cavallo delle vallate del Tordino e del Vomano. Il suo territorio si estende per 28.18 km²; gli abitanti al Censimento del 21 ottobre 1991 erano 3.015 unità; al 31 dicembre 1995 ne risultavano 3.190; segno che il Comune, dopo una fase ventennale di spopolamento (dai 3.215 del 1961 ai 2.758 del 1981) è in continua crescita demografica.

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Morro D'oro, TE, Italia
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Castellalto
Castellalto - Castelbasso - Centro storico 8004Si ritiene che l’origine dell’insediamento sia pre-romana; è peraltro dubbio se il reperto più antico sinora venuto alla luce (un bronzetto raffigurante Ercole, con la testa ricoperta di pelle, rinvenuto a Casemolino, presso il Tordino) sia da ascrivere alla cultura italica od a quella romana dei primi tempi della conquista del territorio pretuzio; è infatti databile al Il-I secolo a.C.. Testimonianze di epoca romana, pertinenti ville rustiche, databili dal Il secolo a.C. al V secolo d.C., riaffiorano nelle campagne dell’intero territorio comunale.

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Castellalto, TE, Italia
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Canzano
Canzano_Torrione_7978Il centro abitato sorge a 448 m s.l.m., fra le colline a nord della valle del Vomano, lungo il crinale che divide i fiumi Vomano e Tordino. Il suo comprensorio appartiene alla Comunità montana del Vomano, Fino e Piomba e confina con i comuni di: Teramo, Castellalto e Cermignano. A livello regionale questo piccolo centro, che comprende anche le due frazioni di Santa Lucia e San Pietro, è famoso soprattutto per la lavorazione del merletto e per il “tacchino alla canzanese”, piatto tipico della tradizione gastronomica abruzzese. A livello locale è noto per la banda musicale.

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Canzano, TE, Italia
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Cermignano
Cermignano - Torre di MontegualtieriDall’alto dei suoi 563 m di altitudine, Cermignano domina le valli del Vomano e del Piomba. Il territorio, già colonia di Hatria, fu abitato in epoca pre-romana dai Sabini adriatici, dei quali sul vicino Monte Giove è stato localizzato un sito fortificato, con un’area cultuale interna. Qui era eretto, come attestato da ritrovamenti di età repubblicana, un tempio dedicato a Giove, che risulta essere stato il più grande santuario d’altura edificato dai Sabini. Pare poi che nelle vicinanze dell’attuale abitato esistesse una villa di epoca tardo-romana, appartenuta ad un certo Germanianus, da cui sarebbe poi derivato il nome di Cermignano.

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Cermignano, TE, Italia
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Penna Sant'Andrea
Penna_Sant_Andrea_PanoramaIl nome Penna Sant’Andrea è derivato dalla presenza di una chiesa, dedicata a S. Andrea, su un colle vicino, e dal termine latino “Pinna”, ossia sito erto, aguzzo. L’abitato si erge alto sulla vallata del Vomano, con ampio panorama, come il vicino Cermignano. Dai ritrovamenti archeologici il territorio risulta abitato fin dall’età del ferro; testi incisi su alcune stele funerarie infatti attestano la presenza umana già a quell’epoca. L’origine di Penna Sant’Andrea però risale al medioevo, probabilmente collocabile tra i secoli VIII-IX, e cioè all’epoca dell’incastellamento delle popolazioni.

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Penna Sant'andrea, TE, Italia
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Basciano
Basciano - Chiesa di Santa Maria - Altare ligneoSicuramente Basciano costituisce il più interessante “balcone” sulla catena del Gran Sasso e sulla vallata del Vomano per l’ampiezza, oltreché la bellezza, del panorama, che spazia dal Monte Camicia, al Prena, al Brancastello, al Gran Sasso, a Pizzo Intermesoli, al Monte Corvo, al Gorzano e fino al Pizzo di Moscio ed ai Monti Gemelli. Come quasi tutti gli abitati posti sulla sommità di colline, in epoca medioevale era un borgo fortificato; lo attestano resti di mura e del castello (della famiglia Barra-Caracciolo, attualmente di proprietà Filippini).

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Basciano, TE, Italia
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Bisenti
Bisenti - PanoramaSituato nell’alta Valle del fiume Fino nell’antico territorio della Vestinia, Bisenti fa parte della Comunità montana del Vomano, Fino e Piomba. È noto per il caratteristico Revival dell’uva e del vino Montonico che si tiene ogni anno il primo fine settimana di ottobre; è famoso altresì per essere uno dei paesi che rivendicano la natalità di Ponzio Pilato, politico romano che decise la condanna a morte di Gesù. Il paese di Bisenti è situato nell’alta valle del fiume Fino, in posizione collinare (274 m s.l.m.), a 35 km circa dal mare Adriatico e un po’ meno dalle alte vette dell’imponente massiccio montuoso del Gran Sasso.

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Bisenti, TE, Italia
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Arsita
Arsita - PanoramaArsita (luogo riarso o bruciato), si chiamava fino al 1905 Bacucco e in origine Bacuccum, forse legato al nome di Bacco (secondo alcuni, invece, il nome starebbe per “castelletto” od insediamento di capanne). È di antica origine: reperti archeologici testimoniano infatti l’esistenza di attività umane nel territorio in epoca pre-romana, dall`VIII al I secolo a.C. Nel periodo italico costituiva terra di confine tra i Vestini ed i Pretuzi, tant’è che il nome Fino del fiume si farebbe derivare da “In fluvio fine”, ossia "fiume di confine”. Il centro storico si sviluppò tra il XII ed il XIII secolo intorno ad un castello, il Castello Bacucco, di cui restano alcune parti ed una torre, ampliato nella seconda metà del XVI secolo e, alla fine del XIX secolo, restaurato ed adibito a residenza nobiliare.

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Arsita, TE, Italia
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Castiglione Messer Raimondo
Castiglione Messer Raimondo si erge alto sulla valle del fiume Fino, di fronte a Montefino, posto in analoga situazione di sentinella della vallata, sull’altro versante. Il panorama, ovunque si guardi, risulta ampio e solenne, vario ed incantevole: ad occidente la catena del Gran Sasso; ad oriente l’ubertosa valle del Fino; intorno, colli, fossi, valli. La felice ubicazione, che l’ha fatto definire “uno dei più importanti e suggestivi centri della Provincia per l’estensione e la natura del territorio”, è completata dalla feracità del suolo, ottimamente coltivato, l’aria salubre e l’abbondanza di acque. Ne deriva la grande potenzialità turistica di un sito ideale di visita e soggiorno.

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Castiglione Messer Raimondo, TE, Italia
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Montefino
Montefino ha la tipica struttura di un sito difensivo di epoca medioevale, arroccato sulla sommità di una collina, con fortificazioni, di cui ci sono resti dell’antica struttura (un castello sulla sommità del borgo). La collina si eleva rapidamente dal letto del fiume Fino e l’abitato è raggiungibile con un’unica strada tortuosa ed abbastanza ripida. Insieme al prospiciente Castiglione Messer Raimondo, si erge sulla valle come una sentinella, di cui in effetti in passato ha svolto le funzioni come borgo fortificato.

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Montefino, TE, Italia
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Castilenti
Castilenti è il Comune più lontano da Teramo, al confine con il territorio di Pescara. L’abitato è raccolto intorno alla sua piazza principale, su cui si affacciano la sede comunale e la chiesa parrocchiale. Il territorio fu abitato sin dai tempi preistorici,”come attestano i ritrovamenti archeologici. Nella località Casabianca sono stati trovati resti di una necropoli dell’età del ferro (VI-V secolo a.C.), mentre sul Colle Silvino (località della “la fortezza”) è riconoscibile un centro fortificato di epoca italica; qui sono stati rinvenuti materiali ceramici, resti murari, bronzi e monete di varie epoche (dall’età protostorica al medioevo).

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Castilenti, TE, Italia
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Cellino Attanasio
Centro posto sullo spartiacque tra la valle del Vomano e la Valle del Piomba, ad un’altitudine di circa 430 metri sul livello del mare. Dolci declivi accarezzati da tranquilli corsi d’acqua e maestose colline modulano l’andamento del territorio. L’insediamento sparso in case isolate o a piccoli nuclei, eredità della conduzione mezzadrile delle aziende agricole, interessa oltre il 70 % della popolazione residente. I due principali corsi d’acqua, il Vomano e il Piomba, hanno caratteristiche differenti. Il primo, principale fiume della provincia di Teramo è regimentato a monte per la produzione di corrente elettrica. Diversa è la situazione del Piomba che ha un carattere prevalentemente torrentizio.

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Cellino Attanasio, TE, Italia
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Abbazia di San Clemente al Vomano
Abruzzo, Teramo, Notaresco, Abbazia di San Clemente al VomanoRiaperta al pubblico nel 2008 dopo un lungo lavoro di restauro, l'Abbazia di San Clemente è considerata da molti una filiazione della scuola che operò a San Liberatore a Maiella. Secondo tradizione fu fondata nell'874, secondo tradizione per volontà di Ermengarda, figlia dell'Imperatore Ludovico II. Sull'ornato del portale appare incisa la data 1108, alla quale si fa risalire la nuova fabbrica.

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Localita' Guardia Vomano, Notaresco, TE
Chiesa di san Clemente al Vomano EV

Abbazia di San Clemente al Vomano

La chiesa di S. Clemente sorge nei pressi di Notaresco, nella valle attraversata dal Vomano, fiume dal quale prende l’appellativo. L’edificio, ridotto oggi a chiesa cimiteriale, vanta origini antiche ed una tradizione storica connessa alle vicende delle più grandi abbazie della regione. La sua più antica menzione risale al 1121, anno in cui papa…

Posted in Arte, Natura and Storia

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