Fauna

Parco Gran Sasso Laga - Vipera dell'Orsini

L’animale simbolo del Parco è il Camoscio appenninico, il quale, estinto in queste zone, è stato reintrodotto sul Gran Sasso, dove oggi si contano circa 500 individui. Il patrimonio faunistico dell’area protetta può annoverare inoltre anche gli altri grandi erbivori, come Cervo e

Parco Gran Sasso Laga - Fauna - Lupo Appenninico

Lupo Appenninico

Capriolo, Tra i mammiferi troviamo il Lupo appenninico, la Martora, il Gatto selvatico, il Tasso, la Faina, la Puzzola, l’Istrice, mentre alle alte quote vive l’Arvicola delle nevi, un piccolo roditore relitto dell’ultima glaciazione. Nei cieli del Parco del Gran Sasso possiamo ammirare il volo di varie specie tra cui rapaci rari come l’Aquila reale, l’Astore, il Falco pellegrino, il Lanario e il Gufo reale, alle quote più elevate il Fringuello alpino, lo Spioncello, la Pispola e il Sordone, la Coturnice, il Codirossone e il Gracchio alpino, alle quote più basse l’Ortolano, la Cappellaccia, il Calandro, la Passera lagia e l’Averla piccola.
Le praterie e gli altipiani costituiscono l’habitat della Vipera dell’Orsini, un piccolo rettile lungo fino a 50 cm che si nutre di piccoli roditori e cavallette che uccide con il veleno e che qui nel Parco ha la più consistente popolazione italiana. La mobilità è molto limitata e, in fase di

Parco Gran Sasso Laga - Fauna - Vipera dell'Orsini

Vipera dell’Orsini

attacco, può muoversi soltanto di pochi cm senza sollevarsi da terra; per bloccare la penetrazione dei piccoli denti è sufficiente una robusta scarpa da trekking; è chiaro quindi che la possibilità di essere morsi é remotissima ed sufficiente avere la dovuta precauzione (attenzione sempre a dove vi sedete) che si dovrebbe avere in qualsiasi zona di montagna. La sua classificazione da parte dall’I.U.C.N. (International Union for Conservation of Nature) è “endangered”, non pericolosa, ma, nonostante ciò, la Vipera dell’Orsini é da sempre oggetto di persecuzione da parte di molti che ignorano le sue peculiarità. Rispettiamo dunque, questo piccolo rettile che non rappresenta un pericolo, anche se in casi di morso ciò non va sottovalutato ed é bene recarsi immediatamente al più vicino ospedale.
Molto ricca anche la fauna anfibia, con endemismi appenninici quali la Salamandra dagli occhiali e il Geotritone italico. Sui Monti della Laga troviamo la Rana temporaria ed il Tritone alpestre.

 

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