Le Colline Teramane

Pineto Panorama Colline Teramane

Dalle alte montagne fino alla costa in un dolce susseguirsi si rincorrono le colline teramane. Come onde si alternano passando da forme morbidamente arrotondate ad altre aspre e scoscese come le maestose formazioni dei calanchi visibili in molte zone ma che solo nel comune di Atri caratterizzano fortemente l’intero paesaggio collinare.

Attraversando le strade dell’entroterra si può ammirare una spettacolare alternanza di colori creata dalle varie coltivazioni, dai vasti frutteti e dalle monoculture che si inerpicano sui fianchi delle colline. I colori cambiano col susseguirsi delle stagioni passando dai toni accesi e caldi dell’estate a quelli pastello dell’autunno o a quelli candidi per la copiosa neve che ricopre il paesaggio teramano in inverno.

Abruzzo forte e gentile, così viene definita questa regione e la sua gente. Il motto è stato coniato dal grande scrittore Primo Levi che lo utilizzò quale titolo per un suo racconto di viaggio del 1882. Seppur riduttiva questa immagine rappresenta, in sintesi, perfettamente lo spirito degli abruzzesi e la natura che caratterizza il territorio della regione e quello teramano nello specifico. Il paesaggio delle colline è, infatti, forte, essenziale ed incisivo con i borghi medievali spesso arroccati sui rilievi, con le strade talvolta tortuose che dal mare si snodano verso il Gran Sasso. Per chi preferisce invece la cultura e la storia la provincia teramana certo non delude. Si troverà altrettanta forza nella necropoli di Campovalano nel comune di Campli a circa 10 km da Teramo, negli splendidi monumenti dell’antica Hatria, oggi Atri, come la cattedrale con la sua decisa potenza geometrica consacrata nel 1223 e dedicata a Santa Maria Assunta o nei resti di un anfiteatro romano che si possono ammirare a Teramo insieme allo splendido mosaico ritrovato alla fine dell’800 in una casa romana sotto la cattedrale e raffigurante un leone che lotta con un serpente. Questi sono solo alcuni piccoli esempi della forza della cultura, dell’arte e della storia che si possono ammirare nell’entroterra teramano.

Ma l’Abruzzo è anche ‘gentile’ e la sua gentilezza la ritroviamo perfettamente nei dolci profili dei colli e negli uliveti e nei vigneti curati alla stregua di giardini e nei prodotti che essi ci restituiscono fiore all’occhiello delle colline teramane e soprattutto la ritroviamo nella gente d’Abruzzo, nell’accoglienza e nell’ospitalità che viene riservata a chi arriva in questo magnifico territorio.  Non vi resta, quindi, che organizzare un viaggio nella provincia teramana  ed ammirare le bellezze delle sue colline, dello splendido mare e del maestoso Gran Sasso. Forza allora sfogliate le pagine del portale e troverete certamente la soluzione più adatta a Voi.

 

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