Montagna

Gran Sasso - Monte Brancastello EV

Gran Sasso - Monte CamiciaIn Abruzzo, ormai da tempo, la principale risorsa è rappresentata dalla Natura. Un terzo del suo territorio è area protetta; troviamo infatti tre grandi Parchi Nazionali, un Parco Regionale e oltre trenta Riserve Naturali. Questa scelta naturalistica forte e lungimirante proietta l’Abruzzo ad un ruolo leader nel campo del “turismo verde”. È per questo motivo che il territorio è stato definito Regione Verde d’Europa. Questo patrimonio naturalistico è collocato principalmente nelle montagne e nella provincia di Teramo le montagne sono le vere dominatrici dell’ecosistema e del paesaggio.  Da qualsiasi punto, anche dalla costa, alzando lo sguardo è possibile ammirare la linea ininterrotta di cime rocciose che si stagliano verso il cielo: sono i massicci della Laga e del Gran Sasso che con i 2912 mt della sua vetta più alta, Corno Grande, rappresenta il tetto dell’Appennino. Quello che sorprende maggiormente i visitatori che per la prima volta arrivano in questa provincia è il fatto che in pochi chilometri è possibile passare da spiagge ampie ed assolate ad alte vette rocciose, spesso facilmente raggiungibili per mezzo di una rete di comodi sentieri gestita dal CAI, dal Parco Nazionale del Gran Sasso – Monti della Laga o dalle amministrazioni locali con segnavia colorati posizionati strategicamente al fine di avere chiare indicazioni sul percorso da seguire. I due massicci rappresentano un fantastico ambiente naturalistico con caratteristiche molto diverse tra loro.

Il massiccio del Gran Sasso è calcareo, carsico e prevalentemente roccioso, alpino o meglio dolomitico come viene spesso definito. Le cime

Gran Sasso - Sella dei due Corni

Gran Sasso – Sella dei due Corni

maggiori sono il Corno Grande che consta di tre vette principali: quella orientale (2903 mt), la centrale (2893 mt) e la maggiore, quella occidentale (2912 mt), il Corno Piccolo (2655 mt), Pizzo Intermesoli (2635 mt) Monte Camicia (2564 mt) la più dolomitica del massiccio e il Monte Prena (2561 mt). Incastonato dentro una conca e protetto dalle tre vette che costituiscono il Corno Grande si trova il

Gran Sasso - Ghiaccio del Calderone

Gran Sasso – Ghiaccio del Calderone

Ghiacciaio del Calderone, il ghiacciaio più meridionale d’Europa. Queste alte cime rappresentano un vero paradiso per gli amanti della montagna; le loro pareti verticali aspre ed impervie sono il luogo ideale per sfide alpinistiche. È chiaro che questo sport è riservato solo agli esperti che troveranno in Prati di Tivo la base di partenza per le loro scalate; da qui parte, infatti, il sentiero che conduce alla mitica parete nord-orientale del Corno Grande con un salto sul “paretone” di quasi mille metri e con oltre 40 vie di ascesa tra cui alcune facili ed alla portata di tutti ed altre invece difficilissime. Prati di Tivo, inoltre, è la stazione sciistica più importante della zona ed offre numerose possibilità di vivere pienamente la montagna sia d’inverno con i suoi cinque impianti di risalita e con la possibilità di effettuare sci alpino, sci di fondo, sci alpinismo, percorsi in motoslitta o con le ciaspole, sia in estate con escursioni a piedi, in mountain bike o a cavallo. Dal suo piazzale una moderna cabinovia sale fino a raggiungere la “Madonnina del Gran Sasso” a quota 2015 mt; da qui in circa 1 ora e 20 minuti di camminata si arriva al rifugio Franchetti (2433 mt) tra il Corno

Gran Sasso - Prati di Tivo - Impianti di risalita

Prati di Tivo – Impianti di risalita

Grande e il Corno Piccolo. Il rifugio (con 23 posti letto) rappresenta un’ottima base di partenza per escursioni o scalate sul Gran Sasso.

Gran Sasso -  Campo Imperatore

Gran Sasso – Campo Imperatore

Nel cuore del massiccio, tra le due sottocatene, è presente il vasto altopiano di Campo Imperatore, il piccolo Tibet come viene spesso definito. E’ un enorme pianoro intramontano di origine glaciale che si estende per decine di chilometri creando un ambiente naturale di ineguagliabile bellezza. Il suo fascino è tale che da tanti anni è usato come set naturale per ambientare decine di spot pubblicitari e di films, alcuni dei quali assai celebri. A sud-est dell’altopiano troviamo Fonte Vetica a 1532 mt circondata dal Monte Camicia e dall’unica zona boschiva dell’intero territorio. Nei pressi i visitatori possono incontrare la cosiddetta area dei Macelli dove punti di ristoro propongono salumi, insaccati, formaggi e carne fresca (tra cui i tipici arrosticini) da cucinare all’esterno in apposite aree attrezzate con tavoli, fornacelle e carbone. Campo Imperatore è facilmente raggiungibile dal versante teramano attraverso il valico di Vado di Sole (1621 mt) provenendo da Isola del Gran Sasso splendido paese ai piedi della montagna e porta d’accesso a tutto il massiccio, proseguendo verso Castelli pittoresco borgo famoso in tutto il mondo per essere da oltre quattro secoli uno dei centri più importanti d’Italia per l’arte della ceramica e attraversando Rigopiano immerso in una fitta vegetazione boschiva.

A differenza del massiccio del Gran Sasso i Monti della Laga sono costituiti prevalentemente da arenaria e marne. Questa conformazione determina la morfologia stessa di questi monti  con forme dolci e arrotondate,  valli profonde e una straordinaria ricchezza di acque che scorrono in superficie raccogliendosi in ruscelli e torrenti che, precipitando verso valle, formano numerosissimi salti d’acqua e cascate davvero spettacolari come quelle della Morricana che con i suoi 40 metri di salto è una delle più alte o quella della Cavata ambedue

Cascate sui Monti della Laga

Cascate sui Monti della Laga

raggiungibili dal Ceppo località del comune di Rocca Santa Maria. Uno dei sentieri più ricchi di acqua è quello delle “Cento Cascate”, o anche Cento Fonti, che da Cesacastina si inerpica sul versante meridionale fino a raggiungere la vetta di Monte Gorzano, tra boschi di faggio, pascoli d’altitudine e cento ruscelli che precipitano a valle lungo il Fosso dell’Acero.

La conformazione dei Monti della Laga ha inoltre una profonda influenza anche sulla vegetazione. In queste zone è possibile infatti trovare castagneti, impiantati in epoca romana,  boschi di pioppo tremulo e rari esempi di abete bianco, betulla e mirtillo, piante nordiche legate a terreni più acidi di cui la zona è ricca.

Monti della Laga - Monte Gorzano

Monti della Laga – Monte Gorzano

Le cime più importanti della Laga sono Pizzo Svevo (2422 mt) Cima Lepri (2455 mt) e il Monte Gorzano che con i suoi 2455 mt rappresenta la vetta più alta del massiccio. Tutta la zona è attraversata da numerose vie di collegamento ed è facilmente raggiungibile da Teramo. I suoi comuni Valle Castellana, Cortino, Crognaleto e Rocca Santa Maria si trovano nel cuore del massiccio. È consigliabile, prima di immergersi in escursioni verso le alte montagne, attraversarli in auto perdendosi in paesaggi suggestivi ricchi di vegetazione con fitti boschi che lasciano il posto a spazi ampi e a gole profonde con splendide viste sulle vette della Laga o del vicino Gran Sasso.  Le località turistiche di maggior rilievo sono il Ceppo base di partenza per stupendi itinerari verso il bosco Martese e le vette del massiccio; Cesacastina piccolissimo borgo da cui partire per la Valle delle Cento Cascate e da lì fino alle cime più alte; Piano Roseto un pianoro ricco di vegetazione situato a circa 1200 m.s.l.m. tra gli abitati di Cortino e Crognaleto, ideale per rilassanti passeggiate e picnic e in cui si svolge agli inizi di luglio la tradizionale Fiera della

Piano Roseto - Fiera della Pastorizia

Piano Roseto – Fiera della Pastorizia

Pastorizia, giunta nel 2013 alla 155ª edizione. Verso est i monti della Laga terminano fondendosi con la Montagna di Campli e la Montagna dei Fiori detti Monti Gemelli. Nel mezzo troviamo la frazione Macchia da Sole  da cui si diramano strade sterrate ideali per escursioni in fuoristrada e il breve sentiero che conduce a Castel Manfrino fortezza medievale di cui rimangono solo alcune affascinanti rovine. Ai piedi dei Monti Gemelli possiamo ammirare Civitella del Tronto con la sua impareggiabile e maestosa fortezza, Campli  piccolo borgo ricco di tesori d’arte e Ripe di Civitella nelle cui vicinanze ha inizio un facile percorso escursionistico che conduce alle Gole del Fiume Salinello e passando per le Grotte degli Eremiti fino a Castel Manfrino. Sul versante nord della Montagna dei Fiori, gli amanti dello sci possono cimentarsi nei 5 km di pista della stazione sciistica San Giacomo-Monte Piselli luogo ideale per trascorrere una bella vacanza anche d’estate con i suoi splendidi sentieri immersi nel verde.

Per trascorrere le proprie vacanze tra i monti c’è solo l’imbarazzo della scelta su dove poter alloggiare e con uno standard generale elevato. Abbiamo soluzioni per tutti i gusti e, cosa non meno importante, per tutte le tasche. Si passa dagli hotel più lussuosi fino agli alloggi agrituristici o Bed & Breakfast, dalle piccole locande alle case che i cittadini offrono in affitto. Ogni borgo montano offre, inoltre, una ampia gamma di possibilità di assaporare i piatti tipici della cucina teramana e di gustare i prodotti della terra acquistandoli direttamente dai piccoli produttori locali o nei diffusissimi negozietti di prodotti tipici ad un prezzo sicuramente vantaggioso nel rapporto costo-qualità. Nella zona montana infatti troviamo olio, vino, formaggi, pasta, miele ed insaccati di ogni tipo con peculiarità diverse da borgo a borgo che sicuramente sapranno conquistarvi.

Aria tersa, acque cristalline, rocce dolomitiche, prati e boschi che si tingono di stupendi colori: una vacanza nella montagna teramana può risollevare il corpo e lo spirito! Ed allora cosa aspetti? Vieni a trascorrere qualche giorno in queste splendide montagne; scopri l’accoglienza della gente d’Abruzzo e troverai tanta natura, mille opportunità e tanto sport all’aria aperta, eventi da non perdere, specialità gastronomiche e cibi genuini da gustare magari abbinati ad una visita alle nostre cantine o agli splendidi borghi ricchi di arte.

Ti aspettiamo.

 

Questo post è disponibile anche in: Inglese, Francese, Tedesco